Psoriasi: Centri di assistenza tra le Dolomiti

psoriasi
Dr. Klaus Eisendle Associate Prof. of Dermatology, MD, PhD, MScDirector Department of Dermatology and VenerologyCentral Teaching Hospital of Bolzano

di Danilo Panicali

Il nostro viaggio tra i centri di eccellenza che offrono assistenza ai malati di psoriasi ci porta alle pendici delle Dolomiti e precisamente nella citta’ di Bolzano

Conosciuta come “Porta delle Dolomiti”, la citta’ di Bolzano è sicuramente una delle più suggestive d’Italia. Situata alla quota di 264 metri sul livello del mare, è posizionata nella parte orientale di una ampia conca originata dalla congiunzione delle valli dell’Isarco, Sarentina e dell’Adige. Questo avvallamento è delimitato dalla impressionante catena della Mendola a Ovest, a nord-ovest dall’Altopiano del Salto (Salten, 1.500 m), a nord-est da una cima minore del Renon (Ritten) chiamata Monte Tondo (Hörtenberg), e a sud-est dal Monte Pozza (1.619 m) sul cui versante settentrionale si trova la localita’ Colle, il cui nome è spesso impropriamente usato per designare l’intero monte. A oggi è ancora oscuro il perché la cittadina abbia questo nome. In epoca romana infatti, l’agglomerato cittadino era denominatp “Pons Drusi”. Secondo la teoria più accreditata il territorio di Bolzano era un antico possedimento di un donna celtica di nome “Bautius” (o “Baudius”), mentre una seconda ipotesi, invece, fa derivare la genesi del nome da “Castellum Balteanum”, ossia “accampamento in terreno paludoso”. Quale che sia la verita’, la storia ci dice che già nell’VIII secolo la zona era conosciuta come “Bauzanum, Bauzana, Pauzana e Pozana”, dai quali sono derivate l’odierna forma tedesca “Bozen”. Da sempre comunque, l’importanza della citta’ è legata al fatto che essa costituiva un passaggio obbligato per arrivare, attraverso altipiani di grande respiro, alle Dolomiti. Oggi la citta’ è considerata non solo una perla paesaggistica. Recenti statistiche, infatti, ci dicono che Bolzano è ai primissimi posti a livello nazionale per qualita’ di vita. Merito di tante amministrazioni oculate e sicuramente vicine ai bisogni reali dei cittadini, ma anche di una storia politica fondata sul riconoscimento dell’autonomia. Tranquillita’, ordine, pulizia, e sicurezza sono le principali condizioni garantite ai cittadini, ma a piacere, e questa è una rarita’, sono anche l’efficienza dei servizi e delle istituzioni pubbliche. Uno degli esempi forse più indicativi di questo stato dei fatti è la funzione svolta sul territorio dall’Ospedale Centrale. Dotato di numerosi reparti, che ricoprono praticamente tutte le esigenze della cittadinanza (c’è perfino un reparto dedicato alla veterinaria), fra le tante specialita’ particolare considerazione merita il reparto di Dermatologia. Posto al terzo piano dell’edificio, esso è gestito da circa un anno dal Prof. Klaus Eisendle. Alla ricerca delle eccellenze italiane nella dermatologia e nella cura della psoriasi, gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Ci può parlare del suo reparto 
Iniziamo con il numero dei posti letto disponibili. Ce ne sono 14 di degenza, 2 per il Day Hospital, 1 in stanza singola per ustionati, 1 singola (camera speciale). A livello di personale: abbiamo 10 medici specialisti, 4 specializzandi e circa 40 infermieri. Tra gli ambulatori da noi attivati ce n’è uno per il Day hospital con 2 posti letti, un ambulatorio con 4 posti per medicazioni complesse, uno per la Fototerapia, 2 sale per interventi di Dermatochirurgia, un ambulatorio Oncologico dove si esegue anche la chemioterapia, uno per le malattie sessualmente trasmissibili, uno di Allergologia, laser e ambulatori per la dermatologia aperti tutti i giorni. I nostri ambulatori svolgono circa 50.000 prestazioni all’anno e i ricoveri sono circa 500.

A proposito di ricoverati… 
Vengono effettuati trattamenti in regime di ricovero quando la malattia colpisce una notevole estensione della superficie corporea, se il trattamento ambulatoriale non ha ottenuto il risultato desiderato, se sono coinvolti altri organi (malattie sistemiche) e in caso di ustioni. Ma anche per accertamenti di correlazioni complesse e per l’esecuzione di speciali terapie, quando i pazienti sono immunocompromessi, in caso di infezioni acute, di interventi chirurgici piú complessi (per esempio: trapianti di pelle).

Che tipo di persone si rivolgono alle vostre cure? 
E’ impossibile, credo, fare una classifica o stilare delle statistiche precise. Vede, i nostri pazienti provengono da ceti sociali differenti, sono uomini e donne e vanno dal neonato agli ultracentenari (proprio qualche mese fa abbiamo effettuato un intervento di chirurgia su una donna di 104 anni). Quello che posso dirle, è che cerchiamo in ogni caso di fornire delle risposte efficaci alle loro richieste. In questa ottica, ed è un mio particolare orgoglio perché sono stato io a spingere per la creazione di questo reparto, abbiamo introdotto la Dermatochirurgia. In tal modo possiamo garantire un servizio utile al cittadino senza costringerlo a recarsi altrove per trovare la cura di un problema che noi abbiamo precedentemente diagnosticato. Insomma seguiamo il nostro paziente dalla visita di ingresso sino alla soluzione finale della problematica che lo ha spinto ad affidarsi alle nostre mani.

Che tipo di interventi eseguite?
Per lo più eseguiamo interventi su ulcere complesse, rimozione di nevi cutenei, ma trattiamo anche altre dermopatie gravi della pelle e malattie bollose con annessi trapianti di pelle.

Per quanto riguarda la cura della psoriasi? 
Naturalmente teniamo in gran conto questa patologia fortemente limitante. Come per ogni altra problematica che ci viene presentata, cerchiamo prima di tutto di compiere un’analisi complessiva dello stato del paziente e dell’avanzamento della malattia. Questo ci consente di valutare esattamente le condizioni fisiche della persona che abbiamo davanti e magari di farci un’idea anche della familiarita’ e di eventuali cause scatenanti della patologia, che potrebbero anche essere di origine psicosomatica. Se il caso che analizziamo lo richiede, ci rivolgiamo quindi ai nostri specialisti o a professionisti esterni, in modo da approfittare di un contributo sempre aggiornato. A questo punto procediamo con la terapia vera e propria. Oltre ai classici sistemi di cura standardizzati, effettuiamo anche Fototerapia, UVA e UVB Terapia, Ciclosporina, Metotrexate, Farmaci biologici che dopo un primo momento sono oggi uno strumento che io uso con più frequenza e con ottimi risultati.

Ha parlato dell’apporto di specialisti esterni, solitamente quale tipo di contributo richiedete? 
A seconda delle necessita’ naturalmente cambiano anche le competenze di cui abbiamo bisogno. Diciamo comunque che spesso ci rivolgiamo a colleghi che si occupano di problemi cardiovascolari, ma anche internisti etc.

Reparto di Dermatologia Ospedale Centrale di Bolzano Via Lorenz Böhler, 5 Bolzano – Italy Centralino: 0471.908111 Orari di apertura del Centro lunedi’-giovedi’: 08.30 – 12.30 – 14.30 – 16.00 venerdi’: 08.30 – 12.30 dermat@asbz.it tel. 0471.909 901 – fax 0471.909 922