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Oltre il massaggio: i tanti benefici dell’olistico

Intervista a cura di Sabrina Ciani

Ormai ogni struttura benessere che si rispetti, che si tratti di una Spa o di un centro per la rèmise en form, propone tra le sue tante offerte il massaggio olistico. Nel corso del tempo, però, questo nome ha finito per diventare un termine ombrello, utilizzato per eseguire i più disparati trattamenti. Per fare chiarezza sull’argomento, siamo andati in Calabria, ed esattamente a Scalea, da Alina e Uliana titolari del Centro “Viso&Corpo Massaggi”, che vanta standard internazionali, tecnica e approccio personalizzati. Le due professioniste della massoterapia hanno deciso di portare sul territorio un metodo d’avanguardia, basato sulla padronanza assoluta delle tecniche corporee e facciali. In questo spazio esclusivo la loro esperienza all’estero fa la differenza: hanno infatti studiato e lavorato quattro  anni e mezzo a Dublino, assimilando le più alte competenze del settore e le ultime tendenze nel campo della cura della pelle e del corpo. La fluidità del massaggio olistico, rilassante e sensoriale, l’esecuzione millimetrica del massaggio giapponese, quasi un rituale di precisione coreografica che stimola i tessuti profondi, si fondono per offrire un momento di rigenerazione totale ed esclusivo. Non si tratta di una semplice manipolazione dei tessuti muscolari, ma di una visione globale che mette al centro la persona nella sua interezza, integrando la sfera emotiva, i pensieri e lo stile di vita.

Cos’è esattamente un massaggio olistico?

Il massaggio olistico considera il corpo nella sua globalità, senza concentrarsi esclusivamente sulla zona in cui viene percepita una tensione. Combina movimenti fluidi e rilassanti, con un lavoro più mirato sulle aree maggiormente contratte. Pressione, ritmo e intensità vengono adattati individualmente con l’obiettivo di favorire il rilassamento, ridurre le tensioni muscolari e restituire una piacevole sensazione di equilibrio e leggerezza. Per questo, due massaggi olistici non sono mai completamente identici.

Come si svolge una seduta?

Prima del trattamento cerchiamo di capire come si sente la persona, quali sono le sue esigenze e dove percepisce maggiore tensione. L’esperienza ci ha insegnato ad ‘ascoltare’ il corpo attraverso le mani. Durante il massaggio attraverso il contatto con i tessuti e la risposta della muscolatura, si costruisce progressivamente un quadro delle zone che richiedono maggiore attenzione. Pressione, ritmo e tecniche vengono quindi adattati durante la seduta per favorire rilassamento delle aree più contratte, stimolare la circolazione locale, e ridurre la sensazione di rigidità e pesantezza. Per noi la tecnica è fondamentale, ma sono l’esperienza e la capacità di adattarla alla singola persona a rendere il trattamento realmente individuale.

Quali sono le tecniche più utilizzate?

Per il corpo vengono utilizzati soprattutto massaggio olistico, Relaxation Massage, e Trigger Point Relaxation Massage. Le diverse manualità possono essere integrate all’interno dello stesso trattamento in base alle necessità della persona. Per il viso invece, si lavora principalmente con la tecnica del massaggio kobido e massaggio buccale francese intraorale. Il kobido combina movimenti ritmici, manualità rapide e precise, e tecniche di rilassamento, lavorando sul viso, collo e decolté. Il massaggio buccale comprende invece, una fase esterna ed una intraorale eseguita con guanti che permette di lavorare sulla muscolatura facciale anche all’interno della bocca, con particolare attenzione alla zona mandibolare. Il nostro approccio al viso non è quindi soltanto estetico: significa anche lavorare su muscoli che utilizziamo continuamente per parlare, sorridere, masticare ed esprimere emozioni.

Quali sono i benefici per la pelle del viso e del corpo?

Le tecniche manuali del massaggio favoriscono la microcircolazione locale e possono contribuire a rendere il viso più fresco, luminoso e disteso con effetti positivi anche sull’aspetto e sulla qualità della pelle. Altrettanto importante è il lavoro sulla muscolatura del viso. Durante la giornata i muscoli facciali sono continuamente attivi, e alcune zone in particolare mandibola, tempie e fronte tendono ad accumulare tensione. Un lavoro manuale mirato aiuta a rilassare queste aree e a restituire al viso un’espressione più distesa e riposata. Il kobido giapponese e il massaggio buccale francese sono oggi tra le tecniche manuali più conosciute per ottenere un naturale effetto lifting e sculpting. Sono particolarmente apprezzate da chi predilige un approccio naturale e non invasivo alla cura del viso, e desidera preservarne nel tempo freschezza e tonicità, senza ricorrere necessariamente a procedure più invasive. Quando eseguiti con regolarità, questi trattamenti lavorano sulla muscolatura e sui tessuti del viso, contribuendo a mantenere il tono, valorizzare naturalmente i contorni e l’ovale, ridurre la sensazione di tensione e donare al volto un aspetto più fresco, tonico e riposato. Per questo il massaggio facciale può avere un ruolo importante in un approccio globale al mantenimento naturale della bellezza e della giovinezza del viso. Queste tecniche hanno raggiunto una grande popolarità a livello internazionale, e sono apprezzate anche da celebrità che scelgono metodi naturali e non invasivi per la cura del viso. Per il corpo il massaggio favorisce soprattutto una sensazione generale di leggerezza e rilassamento, mentre l’utilizzo degli oli, contribuisce al comfort e alla morbidezza della pelle. Ma il risultato che amiamo di più, rimane quello che non si misura: vedere una persona alzarsi dal lettino e dirci:” Mi sento un’altra persona”. Dopo tanti anni, è ancora questa la parte più bella e gratificante del nostro lavoro.