Durante l’ultimo congresso Agorà si è tenuta una interessante lecture sull’efficacia di un trattamento combinato di microneedling
Dott.ssa Patrizia Sacchi, Medico Estetico, Jesi (AN)
Durante l’ultima edizione del Congresso Internazionale di Medicina Estetica organizzato dalla Società Scientifica Agorà, e tenutosi a Milano a metà ottobre, è stato dedicato ampio spazio alle più recenti innovazioni nell’ambito del microneedling. La tecnica, infatti, è stata oggetto, negli ultimi anni, di diversi miglioramenti tecnologici e procedurali che hanno portato a una maggiore personalizzazione dei risultati, sempre più efficaci e visibili, nel trattamento di numerose problematiche dermatologiche quali cicatrici, esiti di acne, rughe e smagliature. Il motivo di una tale attenzione da parte del mondo medico e accademico, ma anche del suo successo tra i pazienti, va probabilmente ricercato oltre che nella sua efficacia, dovuta al fatto che induce modifiche tissutali reali, in una serie di caratteristiche che ne fanno uno strumento estremamente versatile e di facile utilizzo. Parliamo di minima invasività, rapidità del decorso post-trattamento, bassa incidenza di effetti collaterali: qualità che rendono la tecnica una valida alternativa a laser e peeling chimici. In particolare, tra i diversi approfondimenti dedicati, ha suscitato particolare interesse la lecture intitolata “Dall’area al dettaglio: trattamento personalizzato con microneedling multiaghi e ad ago singolo” tenuta dal Medico Estetico dott.Ssa Patrizia Sacchi. La relazione si è aperta con una breve descrizione dei motivi che hanno consentito al microneedling di affermarsi come tecnica di biostimolazione cutanea non ablativa, capace di migliorare texture, tono e compattezza della pelle attraverso l’induzione del collagene. “L’evoluzione tecnologica – ha poi spiegato la Sacchi – ha consentito lo sviluppo di dispositivi a diverse configurazioni di aghi, consentendo approcci più mirati e personalizzati”. In particolare, l’utilizzo combinato di dispositivi a multiaghi e ad ago singolo ha permesso di trattare con efficacia sia ampie aree cutanee sia inestetismi localizzati, ottimizzando il bilancio tra stimolazione diffusa e precisione d’azione.
Un approccio differenziato che appunto ben si sposa con le esigenze di personalizzazione di una clientela sempre più informata. La presentazione è continuata con la descrizione di un’esperienza clinica condotta al fine di valutare l’efficacia e la tollerabilità del microneedling con approccio combinato (multiaghi + ago singolo) e l’identificazione delle indicazioni elettive per ciascuna configurazione di ago. Quello illustrato ai partecipanti è stato un protocollo operativo personalizzabile in base al distretto e all’inestetismo che ha coinvolto 20 pazienti (16 donne, 4 uomini; di età compresa tra 18 e 48 anni) trattati in 3 sedute mensili con dispositivo di microneedling automatico dotato di testine intercambiabili a 9 aghi e ago singolo (1Needpro di MedPharma). Le aree ampie (volto, collo, décolleté) sono state trattate con i 9 aghi per stimolazione diffusa, mentre l’ago singolo è stato utilizzato per lesioni cicatriziali, iperpigmentazioni localizzate, rughe profonde e perioculare. I pazienti sono stati valutati pre- e post-trattamento tramite osservazioni fotografiche e obiettive e scala soggettiva di soddisfazione (VAS). Le cicatrici sono state valutate attraverso l’Acne Scar Assessment Scale (ASAS) e la classificazione di Goodman e Baron, sia prima che dopo i trattamenti. I risultati hanno evidenziato come l’80% dei pazienti abbia riportato un miglioramento visibile della texture e della luminosità cutanea già dopo la seconda seduta. Il trattamento combinato ha mostrato una superiore efficacia nel miglioramento delle aree con inestetismi localizzati rispetto al solo uso del modulo a multiaghi. Non si sono osservati eventi avversi significativi. La tollerabilità è stata giudicata buona/ottima nel 95% dei casi. In conclusione, secondo la relatrice: “il microneedling con approccio integrato, area-dettaglio, rappresenta una strategia efficace e sicura per la biostimolazione personalizzata. L’utilizzo selettivo di multiaghi e ago singolo consente di modulare l’intensità della stimolazione in base al distretto e alla condizione cutanea, migliorando i risultati estetici e la soddisfazione del paziente. L’esperienza clinica supporta l’adozione di protocolli flessibili e mirati nella pratica quotidiana”.
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