
Parliamo di un master in medicina estetica che occupa uno spazio di primo piano nell’offerta formativa italiana
Non smettiamo di ripeterlo: il settore della medicina estetica è in continua evoluzione. Come sa bene chi lavora in questo ambito, che operi in una clinica privata, in una struttura medica o ospedaliera, o ancora in uno studio privato o in una Medical SPA, al medico estetico oggi vengono richieste conoscenze approfondite di anatomia, farmacologia, medicina legale e bioetica, nonché una preparazione che comprenda l’utilizzo di tecniche fisiche e chimiche. Risulta inoltre fondamentale possedere qualità come una spiccata sensibilità clinica e la capacità, non banale, di progettare piani di trattamento personalizzati, in linea con le esigenze e gli obiettivi di ciascun paziente. In difinitiva, una solida formazione che includa competenze specifiche teoriche e pratiche per garantire interventi efficaci, sicuri e in linea con le aspettative. Nel settore della formazione, la Scuola Europea di Medicina Estetica (SEDME), diretta dal Dott. Mario Leonzi, che si distingue da tempo per la propria offerta costituita da contenuti avanzati erogati da specialisti di fama mondiale e che si pone l’obiettivo di preparare professionisti qualificati per operare a livello nazionale e internazionale. Aperta a laureati in Medicina e Chirurgia o in Odontoiatria (oppure titolo equivalente conseguito all’estero e riconosciuto dalle autorità competenti), il corso si articola in due anni e prevede 3000 ore di formazione complessive (1500 ore per anno), corrispondenti a 120 CFU (60 CFU per anno, 25 ore di carico di lavoro: 1 CFU). Le diverse lezioni, che si svolgono in presenza per 6–8 fine settimana e a distanza (online attraverso videoconferenze, audioconferenze, e-mail, forum di discussione) includono: attività didattica diretta; lezioni video e seminari; apprendimento in aule interattive; esercitazioni pratiche; studio autonomo. Al termine di questo lasso di tempo, lo studente riceve il Diploma di Master Biennale in Medicina Estetica e un totale di 100 crediti ECM (50 all’anno). Tra l’altro, crediti ECM sono previsti anche per i docenti in base alle ore di didattica svolte. Il programma è strutturato in moduli, ciascuno dei quali si conclude con una prova di valutazione finale che concorre alla definizione del voto di ammissione alla discussione della Tesi Finale, necessaria per il conseguimento del Diploma. Quest’ultima verterà su un argomento concordato con il docente della materia scelta e consiste in un saggio personale che dimostra la capacità dell’allievo di analizzare un problema e proporre considerazioni originali, sotto la supervisione di uno dei docenti. Parlando di questi ultimi, si tratta di professori e professionisti esperti in medicina estetica e in discipline affini, affiancati da tutor qualificati. Tra questi, impossibile non citare nomi di chiara fama come Nicola Chiulli, Marina Conese, Sotiris Davlouros, Maurizio Fraticelli, Marco Laureti, Mario Leonzi, Giovanni Manzo, Carla Mazzini, Luigia Nappo, Carlo Palmieri, Rossella Petese, Antonio Stamegna, Ferdinando Paternostro, Simona Varì, Vincenzo Varlaro. Ma ciò che rende l’approccio della scuola innovativo è il porre al centro della didattica lo studente al posto del docente. Un ribaltamento della consueta dinamica di insegnamento che si traduce in un più fluido trasferimento di conoscenze. In pratica l’apprendimento da passivo e competitivo diventa attivo e collaborativo, grazie anche al supporto costante e continuativo di un tutoraggio organizzato in classi, con strumenti avanzati di agenda e monitoraggio, finalizzati anche a valutare qualitativamente e quantitativamente il percorso formativo. Infine, va sottolineata la scelta di alternare alle lezioni frontali con interazione diretta tra docenti e partecipanti, sessioni pratiche con attività guidate in tempo reale per l’acquisizione delle competenze operative e completare dal punto di vista pratico le attività del Master.




