A ottobre, Gubbio ospiterà il Forum di Dermoscopia più atteso, tra tematiche controverse e approfondimenti di qualità
La formula dell’Advanced Meeting DermoscopyPRO di Gubbio, è tra i più noti e longevi eventi dedicati alla dermoscopia che si tengono in Italia. Il grogramma, come ogni anno, si basa sulla ponderata scelta fatta dai due organizzatori, i proff. Saturnino Gasparini e Gian Luigi Giovene, di puntare su argomenti e relatori funzionali allo sviluppo di un tema precostituito e organico. Il titolo è di norma evocativo, in grado di dare a ogni edizione una logica differente ed originale che attragga gli specialisti del settore. L’edizione del 2026, è pertanto intitolata “Issues & Controversies”, e si svolgerà dall’8 al 10 ottobre presso il Centro Congressi Europa di Gubbio. Per l’appuntamento è stato messo a punto un programma scientifico quanto mai ampio, che toccherà tematiche complesse e spesso oggetto di dibattito. Da quello che trapela dalle prime informazioni diffuse, ciò accadrà sin dalle due Letture inaugurali: la prima dedicata al ruolo attuale e futuro dell’Intelligenza Artificiale nella diagnostica per Immagini, l’altra esamina l’annosa questione del nevo displastico e della sua reale collocazione nell’ambito dello spettro delle lesioni melanocitarie. Altrettanto insidiosi gli argomenti della sessione a seguire, chiamata “Agli estremi della malignità”, che verterà sulla diagnosi precoce del melanoma in situ, su quella delle lesioni completamente amelanotiche e su quella (utopistica?) del temibile melanoma nodulare/desmoplastico, ma anche sulle personali “soglie di escissione” delle lesioni melanocitarie e non di noti Opinion Leaders. Le giornate del venerdì e di parte del sabato mattina saranno invece dedicate alla Dermoscopia Topografica: un accurato excursus sulle lesioni tumorali e infiammatorie di volto, mucose e semimucose, cuoio capelluto, apparato ungueale e regioni palmo-plantari. Una trattazione sistematica completa ed esaustiva, corredata di un “ambulatorio virtuale” che porterà i partecipanti a un coinvolgimento diagnostico e gestionale che appare assolutamente stimolante. L’ultima sessione del Meeting sarà infine una presentazione di esperienze insolite e atipiche di entità quali il carcinoma squamoso, le lesioni eritematose, il dermatofibroma e i suoi simulatori, le lesioni spitzoidi e, dulcis in fundo, la necessaria e indispensabile comunicazione tra Dermatologo e Patologo in tutte le fasi che precedono, accompagnano e seguono la diagnosi istologica. Insomma, una tre giorni ricca di spunti di riflessione e approfondimento, tra interattività e condivisione, nel pieno della tradizione di successo del Dermoscopy Forum eugubino.





