Dermatologi del sud: tutti insieme si cresce

Summer School organizzata da ADI ADMG, GILD e Dermatologi della Campania

Da anni seguiamo con grande attenzione le iniziative che in campo dermatologico nascono nelle regioni meridionali del nostro paese. Qui operano Associazioni Scientifiche che, pur nella propria identità specifica, collaborano per il raggiungimento di un fine comune: il dovuto riconoscimento per la disciplina che proprio nell’area della Magna Grecia ebbe i massimi esponenti agli albori della medicina. Ne è una prova l’aver contribuito in maniera significativa all’assegnazione dell’International Congress of Dermatology (ICD) che dopo ben 51 anni torna in Europa per la sua XIV edizione, e si svolgerà a Roma dal 18 al 21 giugno 2025. Così come il recente Congresso Internazionale tenutosi con grande successo a Taormina, congiuntamente organizzato dall’Associazione Dermatologi Magna Grecia e dall’Associazione Dermatologica Ionica, due società scientifiche che sanno lavorare unite e ora propongono, insieme anche all’Associazione Dermatologi Campani e il Gruppo Italiano Laser Dermatologia, una Summer School dal titolo Nuove Prospettive Terapeutiche in Dermatologia Estetica, Laser e Aggiornamenti in Dermoscopia, che si terrà a Corinto in Grecia, presso il Club Hotel Loutriki, dal 27 al 30 giugno 2024. Il corso, con un importante gruppo di docenti, è finalizzato alla formazione clinica, pratica e scientifica, con l’obiettivo di arricchire il bagaglio culturale del dermatologo e di permettergli di applicare immediatamente quanto appreso nella sua pratica clinica, ricorrendo a nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche sia nel campo della diagnosi oncologica che nel settore dei trattamenti chirurgici ed estetici. L’integrazione fra le cure tradizionali e le innovazioni tecno-scientifiche è da sempre il motivo conduttore delle attività seminariali e congressuali che anima la dermatologia che si riconosce nell’ADI e nell’ADMG. Ma ciò, forse, non sarebbe stato possibile senza il contributo che negli ultimi anni hanno apportato nelle due associazioni un elevato numero di nuovi specialisti che, originari delle regioni meridionali, stanno raggiungendo posizioni accademiche importanti anche in altre regioni, partecipando come speakers a congressi nazionali e internazionali. Come è appena successo a Dubai, in occasione di uno dei più importanti congressi mondiali di dermatologia e medicina estetica, quando sono stati selezionati per presentare i propri lavori, tre giovani dermatologi originari della Calabria. il dott. Simone Amato, originario di Vibo Valenzia, ha mostrato i risultati ottenuti con il laser nel trattamento dei tessuti cicatriziali; la dott.ssa Elena Zappia dell’Università della Magna Grecia, ha parlato di come intervenire con il laser su gravi inestetismi cutanei dell’età giovanile; e, non ultima, la dott.ssa Annunziata Dattola, originaria di Melito Porto Salvo, ricercatrice presso la Sapienza di Roma, che ha svolto un’apprezzata review sulle nuove terapie per la psoriasi. Il futuro della dermatologia italiana è nelle loro mani e in quelle di tanti altri giovani professionisti che credono nella formazione continua, perché nella medicina moderna non si smette mai d’imparare.