L’ADMG: Associazione Dermatologi della Magna Grecia

Aspettative, obiettivi e uno sguardo al futuro dell’aggiornamento del dermatologo: conosciamo meglio il pensiero del dott. Santo Dattola, neo Presidente dell’ADMG

a cura di Danilo Panicali

Come riportato nello scorso numero della rivista, l’Associazione Dermatologi della Magna Grecia è stata oggetto di un grande mutamente a livello societario che ha portato a una ridefinizione degli assetti interni. La novita’ principale, ma non per questo inaspettata, è stata la nomina a Presidente del dott. Santo Dattola. Per chi non lo sapesse, il nuovo presidente ha rivestito sin dalla formazione della società il ruolo di vice, dimostrandosi negli anni uno dei membri più attivi dell’ADMG, sia nell’organizzazione dei simposi, dei corsi e del Congresso Nazionale, ma anche nella promozione di iniziative come la rivista house-organ dell’Associazione ormai giunta al terzo anno di vita. Abbiamo pensato quindi di fare cosa gradita ai nostri lettori proponendogli un’intervista, per inquadrare meglio aspettative, risultati e scopi che l’ADMG si prefigge di raggiungere nei prossimi anni a venire.
”Credo che il futuro dell’ADMG possa riassumersi efficacemente in una sola parola: aggiornamento. Alla luce della nuova normativa sull’Educazione Medica Continua che entrera’ in vigore dal primo gennaio e che rendera’ più complicato l’assegnazione dei crediti ECM, il nostro proposito è quello di fornire ai nostri iscritti tutta la preparazione di cui necessitano. Per farlo ricorreremo come sempre a corsi di media e breve durata, a simposi e naturalmente al Congresso Nazionale, ormai arrivato all’undicesima edizione, che costituisce il punto di arrivo dell’intero percorso formativo da noi proposto durante l’anno. Ma a differenza degli scorsi anni, punteremo anche a un nuovo tipo di aggiornamento che tenga conto delle possibilità offerte dai nuovi mezzi di comunicazione come internet. Daremo quindi vita a video conferenze e incontri online oltre a migliorare il sito e a potenziare il nostro provider. Iniziative che ci permetteranno in definitiva di portare l’associazione agli associati, abbattendo le distanze e mettendo a disposizione di tutti le competenze scientifiche maturate in questi anni dai nostri consociati. Un intento che comunque cerchiamo di portare avanti già da diverso tempo e che ci è valso il riconoscimento di qualita’ ISO 9001”.
In questo senso anche la rivista dell’associazione ha un ruolo importante…
”Certamente si. Come sanno i nostri iscritti la nostra rivista (che è un quadrimestrale) raccoglie articoli scientifici scritti dai membri della Società oltre a testi di cultura medica generale e divulgativi inerenti soprattutto l’antica disciplina medica ai tempi dell’antica Grecia. Un tema quest’ultimo a noi molto caro che ha portato anche alla realizzazione di un libro in due volumi (il secondo verra’ distribuito nel prossimo congresso), intitolato ”Il pensiero olistico di Ippocrate”.
In che modo è cambiata l’associazione in questi anni?
”Il cambiamento più grande ha riguardato sicuramente il superamento dell’area, per quanto ampia, di provenienza dei nostri iscritti, che ha segnato l’inizio della nostra attivita’. Si trattava di una caratteristica che almeno inizialmente ha dato al nostro progetto una connotazione geografica ben precisa che naturalmente corrispondeva a quelle regioni che storicamente facevano parte della ”Magna Grecia” ma di cui oggi non solo non si sente più il bisogno ma necessita di essere accantonata per dare un rilievo nazionale alla società. La prova diretta di quanto affermato sta proprio nel nuovo assetto societario che ha visto la nomina nel direttivo di iscritti provenienti da praticamente tutta la penisola italiana”.
Qual è il rapporto tra l’ADMG e le altre associazioni nazionali?
”L’ADMG è una consociata della SIDEMAST ma in questi anni ha dimostrato di saper e voler collaborare con tutte le Società scientifiche italiane e con le migliori Associazioni dermatologiche internazionali. Proponiamo con una certa continuità simposi all’interno dei loro Congressi Nazionali oppure partecipiamo con relazioni redatte dai nostri iscritti. A livello extra italiano, abbiamo collaborato con associazioni di fama mondiale come ADV, la Winter Academy, la ISD e l’American Academy. A riprova dell’interesse dei nostri iscritti a partecipare al dibattito scientifico che anima un mondo complesso come può essere quello della dermatologia. Un mondo che come ben sanno i lettori della vostra rivista, necessita’ nella sua applicazione del continuo aggiornamento, dello scambio di informazioni, in definitiva di apertura mentale. La stessa apertura che deve accompagnare il dermatologo nell’accettare gli apporti al suo campo di indagine da parte di specialita’ affini come ad esempio la reumatologia o la gastroentereologia o l’immunologia”.
Si faccia un augurio per la nuova esperienza che si accinge a realizzare.
”Mi auguro due cose, la prima è che la dermatologia italiana sia al pari di quella internazionale, la seconda è che l’ADMG sia sempre al pari della dermatologia italiana”.