Cosce più snelle? Parola al chirurgo

Controllare la propria alimentazione e fare attivita’ fisica è utile ma non sempre simili accorgimenti sono sufficienti per migliore la propria silhouette

Prof. Marco Gasparotti chirurgo plastico

Torte e torroni, pandori e panettoni sono gli amici del Natal… recita una famosa filastrocca. Ed effettivamente, è innegabile che mai come in questo periodo dell’anno venga abbandonato qualsiasi buon proposito legato a una alimentazione sana e dedicata al mantenimento del proprio peso forma. “Altrimenti non sarebbe Natale” dira’ sicuramente qualcuno la sera della Vigilia tirando fuori l’ennesimo torroncino, con in mano uno spumante, in attesa del’imminente e immancabile tombola. Ma state tranquilli, per quanto poi potremmo sentirci in colpa per i bagordi delle feste, non saranno certo due o tre giorni “liberi” ad apportare cambiamenti eclatanti al nostro fisico. Probabilmente peseremo un po’ di più sulla bilancia, ma tempo qualche giorno di alimentazione equilibrata si può tornare al nostro peso abituale. I cumuli adiposi difficili da eliminare sono altri: sono quelli che solitamente ci portiamo dietro da anni e che non spariscono evitando semplicemente dolci e alcolici. Come quelli a esempio che si formano nell’interno coscia e che costituiscono uno degli inestetismi più difficili da combattere. Il perché ce lo spiega il Prof. Marco Gasparotti, Chirurgo plastico. “I problemi più comuni dell’interno cosce con cui spesso ci troviamo a combattere sono un eccessivo accumulo adiposo localizzato, o una estrema rilasciatezza della pelle e del muscolo. Questi problemi sono assai difficili, forse impossibili da risolvere con il semplice dimagrimento o con l’attivita’ fisica. Nel caso dell’accumulo adiposo infatti, si tratta di un grasso di riserva, cioè di adiposità (cellule adipose) che possono dissolversi solo in casi di forte sottopeso, con compromissione pero’ della salute e dell’estetica di altre parti del corpo. Per quanto riguarda il rilasciamento della cute, assai sottile in questa area, e del muscolo, non c’è ginnastica che possa farle migliorare, poichè il muscolo gracile è estremamente sottile e di conseguenza non riesce a tonificare una pelle troppo rilasciata. Con il passare dell’età, o a seguito di forti dimagrimenti anche in ragazze giovani, l’interno cosce, a cute sottile, tende a rilasciarsi. Questo fenomeno è abbastanza frequente anche in giovani donne che effettuano una intensa attivita’ fisica e seguono un regime alimentare corretto. Non è raro infatti che al chirurgo plastico si rivolgano pazienti che fin dall’adolescenza presentano un eccesso di grasso localizzato nella regione interna delle cosce, che per anni hanno cercato di risolvere con palestra, o macchinari, senza alcun miglioramento significativo. Nei casi di accumulo adiposo limitato e di lieve rilasciamento muscolo-cutaneo, una soluzione viene dall’impiego di integratori aminoacidi (Diet Tube) presi per via orale che utilizziamo in casi per i quali l’intervento chirurgico non sia indicato, data la lieve entita’ del problema. L’accumulo adiposo, infatti, e la cosiddetta cellulite sono caratterizzati anche da un edema cronico del tessuto intercellulare e dall’ ossidazione delle membrane cellulari degli adipociti, con un ispessimento che non lascia entrare nelle cellule gli ormoni tiroidei e l’adrenalina, sostanze che stimolano la lipolisi, cioè lo scioglimento dei grassi”.

Come si può intervenire per risolvere queste problematiche?

La liposuzione localizzata è il rimedio chirurgico per l’eliminazione definitiva degli accumuli localizzati di grasso o cellulite che affliggono l’interno cosce. Si effettua in anestesia locale con blanda sedazione (l’anestesia totale si riserva solo ai casi maggiori) e permette un recupero rapido (2-3 giorni di relativa convalescenza). Attraverso due minuscole incisioni situate nella piega inguinale, e quindi praticamente invisibili, il chirurgo aspira, con delle speciali cannule, il grasso posto immediatamente sotto la cute dell’interno cosce, scollando ampiamente la pelle delle aree limitrofe cosi’ da permettere una sua perfetta retrazione. L’intervento dura circa un’ora. Dopo quattro giorni verra’ rimossa una striscia di gommapiuma che viene posta alla fine dell’operazione, e verra’ fatta indossare una speciale guaina elastocompressiva per due settimane. Per un miglioramento definitivo della parte interna delle cosce alla liposcultura viene associato un lifting delle cosce. Questo intervento permette l’asportazione della pelle lassa in eccesso e il risollevamento della cute e delle strutture fasciali dei muscoli dell’interno cosce. I risultati sono molto soddisfacenti sia per la paziente che per il chirurgo che lo effettua, ma attenzione: mai come in questo caso la scelta del chirurgo a cui rivolgersi è molto importante (n.d.r.: per informazioni sicure meglio contattare la Società Italiana di Chirurgia Plastica estetica e Ricostruttiva consultando il sito www.sicpre.org). Una eccessiva tensione sulle suture o una sbagliata pianificazione della rotazione del lembo di pelle che verra’ sollevato, possono portare a cicatrici difficili da nascondere e finanche all’allargamento delle grandi e piccole labbra vaginali, con conseguenti problemi di infezioni ginecologiche. S’inizia con la lipoaspirazione del grasso in eccesso dell’interno cosce e l’asportazione di una losanga di cute dall’interno delle cosce, con successiva plicatura delle fasce muscolari di questa regione, sospensione e sutura di queste strutture verso l’alto. Residuera’ una cicatrice che, se ben posizionata nella piega inguinale in senso verticale, parallelamente cioè alle grandi labbra, sara’ pressochè invisibile. La chirurgia estetica si può eseguire in anestesia epidurale o locale con sedazione, e necessita di un giorno di ricovero. Qualche giorno di riposo a casa è necessario per la rimozione dei punti e le medicazioni postoperatorie, mentre il rossore della cicatrice si risolvera’ in 3-6 mesi. La ginnastica si potra’ riprendere non prima di 3 mesi dall’intervento perché l’eccessivo movimento potrebbe allargare le cicatrici e renderle quindi più visibili. L’esposizione al sole, con un bikini anche ridotto, è consentita dopo un mese dall’operazione.