La speleoterapia

Da oltre due secoli la speleoterapia fa parte, soprattutto nei paesi dell’est europeo, della medicina popolare. Nell’Europa occidentale viene applicata con successo, principalmente in Germania ed Austria, a partire dal secondo dopoguerra. In Italia il Centro Climatico di Predoi è l’unica struttura di questo carattere.

Per praticare la speleoterapia è necessaria la sussistenza di precise condizioni in una situazione sotterranea le quali:

  • una situazione climatica stabile e quindi diversa da quella all’aria aperta
  • una temperatura dell’aria costantemente bassa (+9 gradi Celsius), indipendente dalla temperatura esterna
  • un’umidita’ relativa dell’aria molto alta (possibilmente molto vicina al 100%)
  • un’umidita’ assoluta molto bassa (ca. 8,5 g/m3 d’aria)
  • un collegamento molto limitato con l’esterno
  • circolazione dell’aria in direzione verso l’esterno

Tutto ciò garantisce la purezza dell’aria la quale non contiene nè pollini, nè polvere.
In tempi di sempre più forte inquinamento della natura, di crisi riguardanti i prodotti alimentari più o meno manipolati, di sempre maggiore peso esercitato dallo stress, acquistano un’importanza sempre maggiore rimedi naturali che sono privi di spiacevoli effetti collaterali.
I nostri ospiti apprezzano molto quest’ambiente, che può produrre un sollievo ai disaggi provocati dai più vari problemi alle vie respiratorie.

Intervista al Dott. Peter Deetjen, esperto di SPELEOTERAPIA

Il professore emerito di fisiologia e balneologia Dr. Peter Deetjen di Innsbruck si occupa da decenni della speleoterapia. Per conoscere più da vicino questa particolare terapia gli abbiamo posto alcune domande.

Per quali quadri clinici è opportuno applicare la speleoterapia?

Deetjen: Sia in presenza di malattie ostruttive acute delle vie respiratorie, quali l’asma bronchiale, che per le malattie ostruttive broncopolmonari croniche quali la bronchite cronica e l’enfisema polmonare. Hanno meccanismi simili all’asma bronchiale anche le cosiddette malattie atopiche quali la neurodermatite ed il raffreddore da fieno. Vanno quindi citate l’asma bronchiale allergica, l’asma bronchiale dovuta ad agenti infettivi ed infine alcuni sintomi postinfettivi, ad esempio quelli che insorgono con la pertosse.

Professore, cosa s’intende per speleoterapia e come agisce? 

Deetjen: La speleoterapia significa terapia in caverna. Questa terapia è stata scoperta per caso: quando durante la seconda guerra mondiale nella regione della Ruhr si intensificarono i bombardamenti, le persone cercarono rifugio nella caverna chiamata ”Kluterthöhlè’ ad Ennepetal nel Sauerland. Un medico attento osservo’ allora che le persone affette da malattie polmonari croniche ed i pazienti asmatici si sentivano sempre meglio e le loro malattie addirittura guarivano quanto più a lungo rimanevano in questa caverna. Perchè? Nelle caverne umide l’umidita’ relativa dell’aria si avvicina al grado si saturazione, ossia al 100 per cento. Per questo motivo le particelle in sospensione e gli allergeni si legano nell’aria e si abbattono sulle pareti umide. In queste caverne si incontra cosi’ un’aria purissima. L’aria può assumere tanto più vapore acqueo, quanto più è calda.
Nelle galleria fresche la temperatura varia da 8 a 10 gradi Celsius per cui, nonostante l’aria sia quasi completamente satura di vapore acqueo, essa contiene in valore assoluto pochissima acqua. Quando l’aria inspirata si riscalda ai 37 gradi della temperatura corporea, può assumere ancora tantissima acqua. Questo liquido, durante il passaggio attraverso le vie respiratorie, viene ora sottratto alle mucose che spesso, a causa delle infiammazioni croniche o dell’asma bronchiale, sono gonfie. In tal modo il gonfiore si riduce e la persona può respirare più liberamente.

Lei si occupa ormai da decenni di speleoterapia ed ha redatto anche diverse perizie su caverne e gallerie, fra cui quella di Predoi. Confrontando i valori delle misurazioni fra Predoi e altre localita’ – come valuta la galleria climatica di Predoi?

Predoi adempie esattamente agli standard qualitativi stabiliti dall’Unione internazionale di speleoterapia. Inoltre la galleria di Predoi è stata adatta nel modo migliore per questa terapia. Fra le tante gallerie terapiche in tutta Europa, quella di Predoi è certamente una delle più riuscite.”

 Testimonianze

”Giacomo ha avuto il primo attacco di broncospasmo a quattro mesi e da quel momento non è stato più bene. Ogni raffreddore, colpo di tosse, diventa un incubo; l’uso costante di medicinali è inevitabile. A due anni il pediatra ci consegna l’inalatore per il cortisone -”non dovra’ più separarsenè’…
Nel 2006 un parente di Bolzano ci porta a conoscenza del Centro Climatico di Predoi e decidiamo di provare quell’estate stessa. Riusciamo a fare 17 entrate in galleria e i risultati sono molto positivi; in questo periodo, Giacomo respira bene, soprattutto la notte, e corre senza problemi. La cosa più importante pero’ è che gli attacchi d’asma si riducono a tre nell’arco dell’anno successivo.
Torniamo anche nel 2007: un ciclo di 15 entrate e la situazione migliora sempre più. Un solo attacco d’asma. Abbiamo deciso di tornare per il 3° anno consecutivo visto il successo e la quasi totale sospensione dell’uso di cortisonici.
Desideriamo di ringraziare la direzione e il personale del Centro Climatico di Predoi per la disponibilità e la professionalita’ che ha sempre dimostrato”.

6 anni – Padova 

”Ho 79 anni e soffro di bronchite cronica con attacchi di asma. Per anni mi sono dovuto curare con antibiotici e cortisone.
Anni fa mio figlio, compro’ un appartamento a Lutago, venne a conoscenza di questa miniera, mi segnalo’ subito la cosa. 5 anni fa cominciai il primo ciclo di 12 ingressi al Centro Climatico di Predoi. Trovai subito un grande miglioramento, puntualmente ho continuato a fare il mio ciclo di 12 ingressi annualmente al mese di luglio. La respirazione è tornata normale, attacchi di asma non ne ho più. Ho passato gli ultimi due inverni senza ricorrere ad antibiotico, le bronchiti sono un brutto ricordo.
Ora sono qui a fare il solito ciclo. Mi sento molto bene. Ringrazio di cuore tutto il personale molto gentile e ben preparato del Centro Climatico della miniera di Predoi22.

79 anni – Lucca 

Ho 36 anni e da 16 soffro d’asma, se bene fin da bambina abbia sofferto di rinite diventata cronica. La mia salute si è aggravata con l’asma e dopo aver scoperto di essere allergica alle graminacee, alle paritarie e alle muffe.
Cosi’, con i primi freddi, ogni anno, non arrivava un semplice raffreddore, ma la bronchite che curavo con dosi di cortisone.
Col passare degli anni, pero’, gli attacchi si facevano più frequenti e verso i 30 anni c’è stato un peggioramento in generale.
Sono stata operata di sinusite nel 2002 e anche l’asma è migliorato decisamente.
Purtroppo, alla fine del 2006 l’asma è ritornato. Da novembre fino a maggio 2007 l’asma si acuito terribilmente tanto da non permettermi più di svolgere le mie attivita’. Non potevo più nuotare, non potevo più passeggiare e la notte non dormivo.
Ho comprato la guida turistica del Touring Club 2007 dell’Alto Adige/Südtirol e li ho trovato un articolo: ”In miniera per curarsi”. Qui si spiegavano i benefici del Centro Climatico di Predoi e della speleoterapia. Cosi’ mi sono informata, ho telefonato e per i primi di giugno sono partita per la Valle Aurina. Qui ho soggiornato 15 giorni e sono entrata in miniera una volta al giorno. Il beneficio è stato immediato. A ottobre sono ritornata per una settimana. Quest’inverno non ho avuto l’influenza e neanche un raffreddore, nè un attacco d’asma e non ho più tossito. Per me è un miracolo.